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Call for papers for a monographic issue of «Qualestoria. Rivista di storia contemporanea»: Italy and Yugoslavia in the interwar period (edited by Stefano Santoro)

Trieste, Italy
Organization: Istituto regionale per la storia della Resistenza e dell'Età contemporanea nel Friuli Venezia Giulia
Categories: Anthropology/Sociology, Cultural Studies, History
Event Date: 2021-07-01 to 2021-07-31 Abstract Due: 2020-08-01 Abstract Deadline has passed

The signing of the Treaty of Rapallo, the centenary of which falls this year, made it possible to find
a solution to the Italian-Yugoslav dispute over the north-eastern Adriatic border, that would last –
with the integration, in 1924, of the Treaty of Rome for Rijeka/Fiume – substantially until the
Italian invasion of the neighbouring kingdom alongside Germany and the other Axis allies.
Relations between Italy and Yugoslavia, particularly since the end of the 1920s with the beginning
of the more decidedly revisionist phase of fascist foreign policy regarding the structures of the
Danubian-Balkan area, were never easy. However, the signing of the Treaty of Rapallo represented
an undoubtedly important moment, which greatly contributed to restore a climate of collaboration
between the two countries, heavily jeopardized by border nationalism – which had led to the
burning of the Narodni Dom in Trieste, occurred only a few months earlier – and by the
D’Annunzio’s “impresa di Fiume”, interrupted precisely by the Treaty of Rapallo.
The journal «Qualestoria» intends to dedicate a monographic issue, to be published in July 2021, to the Italian-Yugoslav relations in the interwar period, from 1920 to 1940. The aim of the volume will especially be to analyse the course of Italian foreign policy towards Yugoslavia and its impact on the political and social fabric of the upper Adriatic region also as regards the coexistence between the various communities in the area.
To this end, proposals for contributions are requested which, taking into account the results of the
most up-to-date historiography, deal in an original way with two major topics: the first relating to
the political and diplomatic ties between Italy and Yugoslavia between the two World Wars and the
second concerning the issue of “minorities” in the territories of the north-eastern Adriatic.
The articles may be written either in Italian or in English, but we underline that the authors shall
remain solely responsible for the linguistic quality of their contributions (for example, any revision
of a text not written in their mother tongue will be up to the authors) and that the editorial staff
reserves the right to refuse a proposal on the sole basis of its linguistic level. All the contributions
received will be subjected to a double-blind peer review.
Interested authors are requested to send an abstract of their proposal (about 400 words), including indications on the primary sources and the methodological approaches they intend to use, together with a CV of a couple of pages. Abstracts must be sent, by 1st August 2020, to the following e-mail addresses: stefano.santoro1@gmail.com and lucagiuseppe.manenti@gmail.com, specifying in the object of the e-mail Proposta per Qualestoria. The authors of the accepted proposals will be notified by 1st October 2020 and will be invited to send their contribution (60,000 characters, spaces and notes included) by 15th January 2021.

 

La stipulazione del trattato di Rapallo, di cui quest’anno ricorre il centenario, permise di trovare una soluzione al contenzioso italo-jugoslavo per il confine dell’Adriatico nord-orientale, che avrebbe poi retto – con l’integrazione del trattato di Roma del 1924 per Fiume – sostanzialmente fino all’invasione italiana del vicino regno al fianco della Germania e degli alleati dell’Asse. I rapporti fra Italia e Jugoslavia, in particolare dalla fine degli anni Venti con l’avvio della fase più
decisamente revisionistica della politica estera fascista riguardo gli assetti dell’area danubianobalcanica, non furono mai facili. Tuttavia, la firma del trattato di Rapallo costituì un momento indubbiamente importante, che contribuì non poco a ristabilire un clima di collaborazione fra i due paesi, pesantemente compromesso dal nazionalismo di confine – che aveva portato all’incendio del Narodni Dom di Trieste, avvenuto solo pochi mesi prima – e dall’impresa dannunziana di Fiume, cui proprio il trattato di Rapallo aveva messo fine.
La rivista «Qualestoria» intende dedicare un numero monografico, che sarà pubblicato nel luglio
2021, alle relazioni italo-jugoslave fra le due guerre mondiali, dal 1920 al 1940. Obiettivo del
volume sarà in particolare di analizzare le direttrici della politica estera italiana nei confronti della
Jugoslavia e il loro impatto sul tessuto politico e sociale della regione alto-adriatica, anche al livello della convivenza tra le diverse comunità presenti sul territorio.
A questo scopo, si sollecita l’invio di proposte di contributi che, tenendo conto dei risultati della
storiografia più aggiornata, affrontino in modo originale soprattutto due grandi temi, il primo
relativo ai rapporti politici e diplomatici fra l’Italia e la Jugoslavia tra le due guerre, il secondo
concernente la questione delle “minoranze” nei territori dell’Adriatico nord-orientale.
I saggi potranno essere redatti in italiano e in inglese, ma si sottolinea che gli autori saranno i soli
responsabili della qualità linguistica del loro contributo (ad esempio, l’eventuale revisione di un
testo scritto non nella propria lingua materna spetterà all’autore) e che la redazione si riserva la
facoltà di rifiutare una proposta sulla sola base del suo livello linguistico. Tutti i saggi pervenuti
saranno sottoposti a referaggio doppio cieco.
Gli autori interessati dovranno inviare un abstract della proposta (circa 400 parole), che includa
indicazioni sulle fonti primarie e gli approcci metodologici che il proponente intende usare, insieme
ad un CV di un paio di pagine. Gli abstract dovranno essere inviati, entro il 1° agosto 2020, ai
seguenti indirizzi: stefano.santoro1@gmail.com e lucagiuseppe.manenti@gmail.com, specificando
nell’oggetto della mail Proposta per Qualestoria. Gli autori delle proposte accettate riceveranno
una notifica entro il 1° ottobre 2020 e saranno invitati a inviare il proprio contributo (60.000
caratteri, spazi e note inclusi) entro il 15 gennaio 2021.

http://www.irsrecfvg.eu/editoria/rivista

lucagiuseppe.manenti@gmail.com

Luca G. Manenti